La Sindone di Torino

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Tre Domande alla Professoressa Marinelli PDF Stampa E-mail

 

In una conferenza ad  Avellino, ho avuto la fortuna ed il piacere di intervistare la Prof. Emanuela Marinelli, Sindonologa di fama internazionale: 

Domanda - La Sindone suscita sempre molto interesse, specialmente quando le fazioni dei negazionisti a priori e quella dei fideisti a priori si scontrano.
Il Telo è oggetto di studio da ormai un secolo, spelcialmente da quando la prima fotografia dell'Avv. Secondo Pia nel 1898, ha evidenziato che l'impronta è un negativo fotografico, e soprattutto quando fu oggetto di studio da parte dello S.Tu.R.P. (Shroud of Turin Research Project)  per 5 giorni consecutivi nel 1978.
Dopo un secolo di ricerche, cosa possiamo dire dell'impronta Sindonica e della sua autenticità?

Risposta: Certamente la Sindone ha avvolto, per poche ore, un cadavere. Quel cadavere ha tutte le caratteristiche per essere quello di Gesu' di Nazareth.

La probabilita' che si tratti di un altro e' praticamente nulla. E' stato quel cadavere a produrre l'immagine, proiettando e imprimendo le sue fattezze sulla Sindone con una modalita' ancora incomprensibile per noi.

Tutto fa supporre che si tratto' di un fenomeno radiante, inspiegabile se fosse un comune cadavere ad essere stato avvolto nel lenzuolo. Ma trattandosi di Gesu', il richiamo alla luce del Tabor e alla gloria della Resurrezione viene spontaneo.

Domanda - Nella conferenza ha messo in evidenza, come l'analisi delle immagini al computer (partendo dalle prime effettuate da John Jackson ed Eric Jumper nel 1977 e dal compianto Prof. Tamburelli nel 1978) ha evidenziato sugli occhi dell'Uomo della Sindone (o se preferisce dell'Inquilino Sindonico) la presenza di due monete dell'età di Pilato (circa il 33 d.C.). il Farmacista Pietro Ugolotti, nel 1978. Grégorie Kaplan, Marcel Alonsoe e André Marion, mediante l'uso della digitalizzazione delle immagini, avevano confermato la presenza di alcune scritte ai lati del volto dell'uomo della Sindone.

Sono attendibili?

Risposta -  Lo studio di Francis Filas riguardo alle monete mi sembra abbastanza convincente, anche se si parla di interpretazioni di segni. Non possiamo pero' essere certi delle monete come lo siamo della presenza di sangue umano. Sulle scritte sono molto piu' scettica. Non esistono altri casi di scritte in cui sono mescolati caratteri greci e latini. Qui mi pare che la fantasia forzi la mano al ricercatore.

 

Domanda - Nell'ipotesi che il Telo abbia contenuto realmente il Corpo di Cristo, quale potrebbe essere la prova che possa mettere d'accordo se non tutti, almeno il 60% dei ricercatori (la maggioranza relativa)?

Risposta:- Non credo che esista una prova del genere. L'autenticita' della Sindone scaturisce da una serie di indizi e se e' vero che tre indizi fanno una prova, qui ne abbiamo in abbondanza. Ma una singola prova che ci dica che quello e' Gesu' non esiste. L'insieme degli indizi, pero', ce lo dice, eccome!

 

Giovanni Di Cecca

 
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Complimenti per il sito,in particolar modo per la sezione video.E' veramente buono e abbastanza aggiornato.Congratulazioni!
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